martedì 21 dicembre 2010

Segnalazioni e suggerimenti



E' stata pubblicata una bella intervista a Michele Cimino fatta da Antonella Folgheretti per BlogSicilia : da non perdere. (vai da Qui al post e da Qui al video). A giudicare dai movimenti del blog di Michele Cimino si capisce che quest'ultimo si sta mettendo di nuovo in moto sul web: da seguire!!!

Segnalo il blog www.camelos.it , ormai si instrada verso un stabile laboratorio del pensiero politico a Palermo

Ripartito alla grande anche www.YOUrban.net dopo un periodo di latenza

sabato 4 dicembre 2010

Complication.....


Riprendere a postare non sta venendo molto semplice.
Sarà per il poco tempo a disposizione, sarà perchè i miei interessi mi portano altrove o semplicemente sarà perchè non trovo più quella soddisfazione che provo dinanzi alle "innovazioni".
Di cose da blogger ( seppur per caso) ne ho fatto e viste molte. Ho pure diverse cose iniziate e non finite, prima tra tutti un libercolo ( e-book) sul mondo "internet, gnocca e politica" (nel senso Feltriano del termine) dovrei aggiornarlo di una serie di casi molto noti, come la video story della D'Addario o roba simili, ma credo che questa cosa restera un incompiuta.
Di politica ci sarebbe tanto da scrivere oppure ci sarebbe solo di stendere innumerevoli pietosi veli.
Nella società italica in occasione dei 150 dello Stato unitario si è sviluppato un interessante movimento di "Controstorie" e sarebbe interessante scrivere un "Libro nero" sull'unità di Italaia.

domenica 21 novembre 2010

La nostra destra



La destra crede in una cosa sopra tutte le altre: la Libertà.

La destra vuole meno tasse
E vuole meno stato.

La destra crede negli italiani,
e per questo rispetta la volontà che hanno espresso alle elezioni politiche.

La destra crede che lo stato, come il Governo, siano troppo spesso un problema. Non la soluzione dei problemi.

Per questo la destra vuole più mercato e sa bene che, anche in italiano, le parole “sono del governo e sono qui per aiutarla” suonano molto male

La destra ritiene meritevoli di apprezzamento tutti i cittadini che fanno impresa, non solo quelli che danno da lavorare agli immigrati onesti

La destra è orgogliosa delle proprie missioni in Kosovo, Afghanistan e Iraq perché è convinta di essere stata e di essere, come molte altre volte è accaduto, dalla parte giusta della storia.
Non si vergogna di dirlo, e per questo lo ribadisce con forza. E cita tutte queste missioni di pace, non una soltanto.

La destra ricorda Falcone e Borsellino come due eroi e ricorda con altrettanta chiarezza quelli che stavano contro Falcone e Borsellino.

La destra crede che siano per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali;
che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti ci sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità.

(crossposted: @RightNation, @AvevoUnBlogFigo, @freedomland)

domenica 7 marzo 2010

Finanziaria di riforme in Sicilia: Toh! qualcosa di Liberale e Solidale

In un quotidiano siciliano viene riportata la notizia in controtendenza rispetto alla vulgata tremontiana di un’innovativa azione politica sul fronte dell’Economia. Pare, dico pare, che il Vice-Presidente della Regione Siciliana con delega all’Economia guidi una sparuta pattuglia di innovatori e riformatori che alla fine vorrebbero caratterizzare come governo di riforme l’attuale Lombardo- ter.

Passa sotto tono , ma è la cosa principale, l’abolizione della tabella H, versione isolana della legge pro-peones” della serie: non c’è trippa per gatti, e quella poca che c’è verrà razionata ai commensali dell’anno passato. Più clamore invece la cura dimagrante per le società partecipate che subiranno riduzioni e tagli sul fronte degli emolumenti per i consigli di amministrazioni (massimo 60 mila euro l’anno lordi comprensivi anche dei benefits, e chi chiude in rosso per tre anni torna a casa). Sul fronte delle imprese viene introdotto, in modo riveduto e corretto, il tanto caro alla sinistra credito d’imposta con l’obiettivo di incentivare politiche di assunzione a tempo indeterminato (la cifra è pari a 333 € - cranio/mese ). E su questo fronte l’efficacia è correlata allo sparuto numero di imprese sane disposte ad assumere, con la crisi economica in atto.

Mentre la cosa che più di tutti inciderà sul fronte dell’Economia sarà il varo di una “legge obiettivo regionale sulle opere pubbliche” basata su un plafond di €100 milioni di Fondi Fas e che a mio sommesso avviso sta nascendo “un poco male”, dovendo l’elenco delle opere finanziate, passare al vaglio delle forche caudine del voto assembleare regionale. Ciononostante l’apertura dei cantieri che tale legge comporterà fa ben sperare alla ripresa del mondo delle costruzioni. La qualcosa ci toglierà l’incombenza di cantare il de-profundis di tutto il comparto edile siciliano.