Visualizzazione post con etichetta Blogger per Caso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Blogger per Caso. Mostra tutti i post

domenica 6 marzo 2011

Strani momenti.......


Da qualche giorno www.beppevicari.eu non esiste più. Ed anche questo blog langue. Non ho più voglia di postare , di stare in rete, di lasciare traccia delle cose che penso o faccio. Passerà...forse.

martedì 21 dicembre 2010

Segnalazioni e suggerimenti



E' stata pubblicata una bella intervista a Michele Cimino fatta da Antonella Folgheretti per BlogSicilia : da non perdere. (vai da Qui al post e da Qui al video). A giudicare dai movimenti del blog di Michele Cimino si capisce che quest'ultimo si sta mettendo di nuovo in moto sul web: da seguire!!!

Segnalo il blog www.camelos.it , ormai si instrada verso un stabile laboratorio del pensiero politico a Palermo

Ripartito alla grande anche www.YOUrban.net dopo un periodo di latenza

sabato 4 dicembre 2010

Complication.....


Riprendere a postare non sta venendo molto semplice.
Sarà per il poco tempo a disposizione, sarà perchè i miei interessi mi portano altrove o semplicemente sarà perchè non trovo più quella soddisfazione che provo dinanzi alle "innovazioni".
Di cose da blogger ( seppur per caso) ne ho fatto e viste molte. Ho pure diverse cose iniziate e non finite, prima tra tutti un libercolo ( e-book) sul mondo "internet, gnocca e politica" (nel senso Feltriano del termine) dovrei aggiornarlo di una serie di casi molto noti, come la video story della D'Addario o roba simili, ma credo che questa cosa restera un incompiuta.
Di politica ci sarebbe tanto da scrivere oppure ci sarebbe solo di stendere innumerevoli pietosi veli.
Nella società italica in occasione dei 150 dello Stato unitario si è sviluppato un interessante movimento di "Controstorie" e sarebbe interessante scrivere un "Libro nero" sull'unità di Italaia.

domenica 21 novembre 2010

La nostra destra



La destra crede in una cosa sopra tutte le altre: la Libertà.

La destra vuole meno tasse
E vuole meno stato.

La destra crede negli italiani,
e per questo rispetta la volontà che hanno espresso alle elezioni politiche.

La destra crede che lo stato, come il Governo, siano troppo spesso un problema. Non la soluzione dei problemi.

Per questo la destra vuole più mercato e sa bene che, anche in italiano, le parole “sono del governo e sono qui per aiutarla” suonano molto male

La destra ritiene meritevoli di apprezzamento tutti i cittadini che fanno impresa, non solo quelli che danno da lavorare agli immigrati onesti

La destra è orgogliosa delle proprie missioni in Kosovo, Afghanistan e Iraq perché è convinta di essere stata e di essere, come molte altre volte è accaduto, dalla parte giusta della storia.
Non si vergogna di dirlo, e per questo lo ribadisce con forza. E cita tutte queste missioni di pace, non una soltanto.

La destra ricorda Falcone e Borsellino come due eroi e ricorda con altrettanta chiarezza quelli che stavano contro Falcone e Borsellino.

La destra crede che siano per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali;
che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti ci sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità.

(crossposted: @RightNation, @AvevoUnBlogFigo, @freedomland)

lunedì 5 ottobre 2009

Alluvione di Messina

I disastri naturali dovrebbero essere considerati tutti allo stesso modo. E' ridicola un'Italia che distingue tra disgraziati di "Serie A" e disgraziati di "Serie B".

Si parla tanto, ed a sproposito, di solidarietà ma ciò che è stato di fatto dimostrato, con la farsa dell'osservazione del minuto di silenzio dell'Italia calcistica, altro non è che discriminazione nei confronti di un popolo, quello Siciliano che esso si, in quanto ad accoglienza e solidarietà non è secondo a nessuno e certamente non è secondo al popolo Italiota.



domenica 4 maggio 2008

Il Sindaco smanetta con la tastiera


The Right Nation il Sindaco della Città dei Liberi dopo che si è dato all'ippica per un po di tempo, torna sull'innovazione del web 2.0 con una prova, così tanto per gradire, di un live blogging 2.0 che alcuni fortunati hanno potuto sperimentare "in diretta" nell'occasione del liveblog per l'elezioni del Sindaco di Londra. La novità, almeno per me, è stato scoprire questo interessante strumento che oltre il testo dà la possibilita dell'inserimento di sondaggi istantanei oltre ovviamente il già sperimentato inserimento di immagini e video, il tutto racchiuso in una box-finestra scorrevole, eliminando cosi il fastidioso scorrere dello schermo.

mercoledì 23 aprile 2008

Ciao Giuliano


Riporto il post di Enrico Cisnetto sulla prematura scomparsa di un giovane Blogger molto noto per il suo LiberlCafe.

"Ieri è morto un giovane catanese, un ragazzo d’oro che aveva una vita a dir poco straordinaria davanti a sé. Nato 29 anni fa a Catania, ma da anni residente a Roma – dove si era brillantemente laureato alla Luiss – Giuliano Gennaio era entrato tre anni fa nel mio staff. Proveniva da un’esperienza di lavoro presso un’associazione di tutela dei consumatori, e mi era stato segnalato perché animatore di un sito e di un movimento di cultura liberale. Per la verità, quando me lo hanno presentato non avevo un compito specifico da affidargli, ma ho subito intuito – io che sono sempre alla ricerca, con crescente fatica, di talenti – che sarebbe stato prezioso. Pochi mesi dopo avevo già capito che mi sarebbe stato indispensabile. Giuliano sposava qualità difficili da trovare in assoluto, figuriamoci in una sola persona, per di più giovane: intelligenza, disponibilità, lealtà, spirito di sacrificio, tatto, educazione, voglia di imparare, modestia, passione. Se fosse stato un calciatore avrebbe avuto contemporaneamente tecnica e fisico. Insomma, un campione. Che mi sono coltivato, e che si è fatto coltivare, come una pianta preziosa. In breve, è diventato il numero uno dello StudioCisnetto, il mio alter ego. Ha contribuito al successo delle manifestazioni “Cortina InConTra” – e sono centinaia le personalità delle politica, dell’economia, della cultura, dell’arte, dello spettacolo che hanno avuto a che fare con lui e che lo possono testimoniare – diventandone protagonista non meno del sottoscritto e di mia moglie Iole. Ha partecipato alla vita del movimento politico Società Aperta creando con altri suoi coetanei il Gruppo Giovani. I siti che fanno capo alle mie iniziative, e in particolare, il quotidiano Terzarepubblica.it portano la sua indelebile impronta. Tutte le mie attività – editoriali, politiche, culturali, consulenziali – lo vedevano coinvolto con un ruolo da co-protagonista. “E’ il mio Gianni Letta”, ho detto spesso senza che lui mi sentisse. Giuliano era destinato ad essere classe dirigente, e di quella di cui questo benedetto Paese ha disperatamente bisogno.

Ora non c’è più. Ieri mattina una telefonata straziata e straziante di suo padre mi ha dato la notizia che un maledetto male fulminante lo aveva tolto alla famiglia, alla fidanzata Roberta, a noi e a un futuro che sarebbe stato senza alcun dubbio caratterizzato da una straordinaria carriera. Lo avevo lasciato il giorno prima sorridente, impegnato con me e i suoi colleghi in una manifestazione di Società Aperta dedicata all’analisi del risultato delle elezioni. Oggi sarebbe stato in ufficio, a portare avanti i mille progetti a cui stavamo lavorando con entusiasmo.

Ciao, Giuliano, non ti dimenticherò, non ti dimenticheremo mai."

Enrico Cisnetto

Ogni ulteriore parola è superflua. Ciao Giuliano

lunedì 7 aprile 2008

La marcia 2.0 di Adinolfi



Non cè che dire, le elezioni almeno quelle sul fronte dell'innovazione in politica le abbiamo perse!! Auspichiamo la vittoria delle elezioni reali. Il candidato Adinolfi, già in marcia dalle primarie del PD , trovasi candidato in zona rischio o miracolo, come vi aggrada, e domani si farà un chattatone 2.0 con gli elettori. Ho osservato con attenzione il percorso di Adinolfi , piu che con l'interesse politico con quello del curioso invidioso. Si! invidioso del fatto che il buon Adinolfi pur trovandosi di fatto nello schieramento politico dei conservatori in Italia ( i Komunisti) si ritrova ad essere nel fronte più avanzato ed innovativo della web politica. E pensare che a noi ci hanno negato la giulivata di contrasto!!!!! Qualcuno dica a Fini di cimentarsi con Adinolfi, magari con un nick tipo "quellocheleadernonlosaràmai". Ad Adinolfi non ci resta che fare gli auguri dell'avversario, non il classico" in bocca al lupo" o il corsagliolo " in culo alla balena" sono un animalista e proverei pena per la bestiola, no! ci vuole un augurio da blogger , si! un bel " che ti saltino le RAM"!

venerdì 7 marzo 2008

Un Blogger alla Camera dei Deputati

Gentilissimo Presidente Berlusconi in occasione delle future elezioni ci appelliamo a Lei per invitarLa a cogliere questa straordinaria occasione per rinnovare la Sua Classe Dirigente.
Le chiediamo di candidare persone che abbiano meno di 45 anni e che abbiano dimostrato di conoscere le straordinarie potenzialita’ della Rete, organizzando efficaci mobilitazioni politiche attraverso i nuovi media.
Amici che conoscano e sappiano portare in Parlamento i temi di cittadinanza digitale che hanno sempre maggiore rilevanza, come la Neutralità della rete, la Democrazia diretta, le Libertà di espressione e le migliori forme con cui portare internet nelle Scuole.
Qualcuno che lavori e che vigili contro chi si volesse inventare storture come la legge Levi-Prodi che prevedeva che chiunque avesse un blog o un sito dovesse registrarlo al ROC.
Scelga un Blogger che sappia ascoltare le voci che si esprimono in rete, uno che sappia tradurre in azione politica l’enorme valore che costituisce tale serbatoio di idee e di notizie
Occorre un esperto capace di dare contributi efficaci per la modernizzazione del Paese, per sviluppare strumenti innovativi, accessibili e capaci di tagliare i costi della Pubblica Amministrazione.
Per questo Le proponiamo di candidare Edoardo Colombo, 42 anni, blogger fondatore de il Giulivo, un Blog di partecipazione politica nato il 12 aprile 2004 che ha migliaia di iscritti che ogni giorno dibattono.
Edoardo è un blogger molto conosciuto che ha partecipato alle redazione dei punti programmatici creati direttamente dai navigatori in Rete nel Forum online

lunedì 3 marzo 2008

La Lista del blog di Miccichè

Ci siamo, oggi Miccichè incontra coloro che attraverso il suo blog hanno dato la disponibilità a candidarsi. Ieri il staff di Miccichè ha presentato il simbolo, che ancora non conosco, ma di cui già si conosce il nome: @ lista blog. Un articolo dell'amico Vasili Sortino ha portato non poco scompiglio. Mi aveva telefonato, voleva conferma del luogo e non sapeva l'ora. Chiaramente non gli ho confermato nulla se non che era un incontro riservato ed a porta chiuse dove la stampa non era ammessa, dato la natura operativa e non propagandistica dell'iniziativa. Mi ha chiesto se io ci sarei andato. Ho risposto che io ci sarei andato per sostenere la non presentazione della lista alle regionali ma alle amministrative. Troppo poco tempo per l'iniziativa, meglio non disperdere quanto già fatto.
Nell'articolo vengo pure citato come "consigliere informatico". Non lo sono. Non sono un informatico, non ne capisco nulla ne tanto meno sono un consigliere del Presidente. Sono un blogger per caso che blogga con Gianfranco Miccichè sul suo blog. Null'altro. Forse sono uno dei più affezionati e data la vecchia militanza in Forza Italia mi consente l'accesso alla sua persona per qualche videoclip. Non ci sono altri tipi rapporti. L'idea della lista lo appresa come tutti e come tutti sono in attesa della riunione di oggi per sapere, per dire e speriamo per fare.
Miccichè in un post aveva avvertito di non dare retta alla stampa ed alle agenzie. Quando è uscito l'articolo di sabato su La Repubblica ed è stato postato , riportando l'ora sbagliata subito qualcuno si è precipitata a correggerlo e a svelare il vero orario. Era l'unica informazione che il giornalista non aveva , la voleva da me, io come sempre gli ho detto che tutte le notizie che desideravano sui candidati e quant'altro le avrebbe trovato sui commenti del blog. Ecco ho detto sempre la verità adesso c'è pure l'orario. Sulla rete non si mente. Si può ingannare, tradire e mentire nel mondo reale. Nella rete no! ti sgamano , prima o poi ti sgamano

mercoledì 27 febbraio 2008

Sono su "La Repubblica"



Ieri sera mentre ero a prendere l'aperitivo con tre blogger di cui una di molto fuori porta ho lasciato il telefonino sotto carica in macchina. Quando sono tornato a prenderlo c'erano 7 chiamate ricevute, 2 numeri. Era La Repubblica. E' la terza volta che mi chiamano. la prima fu in occasione delle elezioni di Cammarata, la seconda per la storia dei Casini al Gazebo, ed ora per la lista del Blog che si sta formando su iniziatina di Miccichè dal suo blog http://www.gianfrancomicciche.net/.La telefonata è stata molto lunga, la brava Antonella Romano ha certamente avuto difficoltà a comprendere le mie spiegazioni sulla novità della web politica in rete, ma solo per perche lei non è una blogger e io non sono un giornalista, quindi uso di due linguaggi diversi.Il pezzo rende chiari i messaggi. mette in risalto, e questa era l'intento del giornale, come per le regionali di quest'anno vi è la novita della lista in rete, confronta in due box "L'iniziativa 1/2" le due esperienze siciliane, la lista dei grillini e la lista dl blog di Miccichè. Brava Romano e bravi "La Repubblica".Precisazione: alla fine del pezzo si fa riferimenti ad alcuni movimenti. Sembrerebbe che tali movimenti abbiano dato adesione alla lista, questo non lo sò, lo sa solo Miccichè . Io ho detto , ma forse non sono stato chiaro, che già dall'iniziale progetto del "Patto per il Sud", ante sentenza e cannoli, avevano aderito con commenti sul blog, anche tali soggetti e non che avevano aderito alla lista. Mentre certamente la lista nata dagli Sms avrebbe di certo trovato spazio in questa lista del blog. Sarà stato per brevità di spazio o perche non mi sono spiegato bene, su tale ultimo passo dell'articolo mi sento di fare queste precisazioni.

martedì 5 febbraio 2008

Blogger per caso, ma web 2.0!


Era tanto che avrei dovuto scrivere questo post. Come al solito quando voglio dire una cosa bene finisce che non scrivo più. Signori questa è una foto storica. Quelli che vedete li sono gli emigranti di IV° generazioni, pronipoti di coloro che lasciavano la Sicilia con la valigia di cartone legata con lo spago e si imbarcavano sul piroscafo per le Americhe e l’Australia. Come vedete oggi le cose sono cambiate, l’emigrante non migra più, vola in Business Class, dorme in Hotel a 5 stelle si muove con il Troll ed il portatile. La Mission era fare un Liveblog per una Convention per un nuovo partito nazionale. C’era bisogno della migliore squadra sul mercato. C’era bisogno di noi. Gli esperti del web 2.0 ovvero gli emigranti di IV° generazione.
Poco importa nominarli uno ad uno, diciamo che sono lo staff di Serverstudio e che tra essi ci sono soggetti noti alla blogosfere come Deeario, Tonnosalmonato ( alias il sottoscritto), Giamo e qualcuno che non cito perchè non ho avuto la liberatoria. Sapevo che prima o poi il modo di emigrare dalla mia terra sarebbe cambiato, non pensavo che sarei stato tra i coloro che hanno marcato tale particolare mutazione. Miracoli del web 2.0.